
Maryland Bridge su 11: Flusso 100% Digitale da Impronta Intraorale e Laser Melting
La realizzazione di una protesi adesiva ad alta valenza estetica come il Maryland Bridge trova oggi la sua massima espressione nell’integrazione tra flusso digitale e stratificazione artigianale. In questo caso clinico, l’intero lavoro è stato sviluppato a partire da un’impronta digitale inviata dallo studio dentistico.

Il Flusso di Lavoro 100% Digitale
- Ricezione File STL e Stampa 3D: Ricevuta la scansione intraorale dal clinico, abbiamo elaborato i dati ed eseguito la stampa 3D dei modelli di lavoro in resina ad alta precisione, garantendo una riproduzione impeccabile dei margini e dei tessuti molli.
- Progettazione CAD e Laser Melting: Le alette palatali e la struttura dell’incisivo 11 sono state modellate al CAD con spessori calibrati per non interferire con l’occlusione. La sottostruttura è stata poi realizzata mediante sinterizzazione laser da micro-polveri metalliche (Laser Melting), ottenendo una stabilità meccanica e una precisione di chiusura impossibili da raggiungere con le fusioni tradizionali.
- Stratificazione Manuale al Banco: Sulla struttura opacizzata abbiamo proceduto con la stratificazione a micro-strati del composito. L’elemento 11 è stato modellato a mano per riprodurre fedelmente la tessitura superficiale, i mameloni e i margini incisali traslucidi del dente adiacente.
- Rifinitura e Lucidatura: Una scrupolosa lucidatura a specchio garantisce la massima biocompatibilità e previene l’accumulo di placca e macchie nel tempo.

Vantaggi per lo Studio e il Paziente
L’integrazione tra impronta digitale, modelli stampati in 3D e tecnologia Laser Melting azzera i tempi di impronta fisica, garantisce una precisione d’adattamento chirurgica e permette di consegnare un restauro estetico e conservativo senza toccare i denti pilastro.a massima conservazione dei tessuti naturali.
